Trattamento dell’epicondilite e epitrocleite con ozonoterapia Milano
L’ozonoterapia è un trattamento medico innovativo che utilizza una miscela di ossigeno e ozono per stimolare i naturali processi di guarigione e rigenerazione dell’organismo. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche, antibatteriche, antivirali e immunomodulanti, favorisce l’ossigenazione dei tessuti, migliora la microcircolazione e contrasta lo stress ossidativo, contribuendo al benessere generale.
I protocolli sono personalizzati in base alle esigenze del paziente e prevedono diverse modalità di somministrazione: infiltrazioni locali (sottocutanee, intramuscolari o intra-articolari), autoemoterapia (prelievo e reinfusione di sangue ozonizzato), insufflazioni (rettali o vaginali) e applicazioni topiche (acqua o olio ozonizzati).
Questa terapia si è dimostrata particolarmente indicata nel trattamento dell’epicondilite e epitrocleite.

Che cosa sono l’epicondilite e l’epitrocleite?
L’epicondilite laterale, comunemente nota come “gomito del tennista”, è un’infiammazione dei tendini che si inseriscono sull’epicondilo laterale del gomito.
L’epitrocleite mediale, detta “gomito del golfista”, interessa invece i tendini che si attaccano all’epitroclea mediale.
Entrambe le condizioni sono causate da sovraccarico funzionale o microtraumi ripetuti, spesso in ambito sportivo o lavorativo, e si manifestano con:
- Dolore localizzato al gomito, che può irradiarsi all’avambraccio
- Debolezza nella presa o nei movimenti di flessione/estensione del polso
- Rigidità e sensibilità aumentata in corrispondenza dei tendini coinvolti
Nelle forme croniche, possono compromettere significativamente le attività quotidiane.
Quali sono i benefici dell’ozonoterapia nel trattamento di epicondilite ed epitrocleite?
L’ozonoterapia è particolarmente indicata nel trattamento delle tendinopatie inserzionali come queste, grazie a una serie di effetti benefici:
- Azione antinfiammatoria profonda, che riduce il gonfiore e calma il dolore
- Effetto rigenerante sui tessuti tendinei danneggiati, con stimolazione della sintesi di collagene e ristrutturazione delle fibre
- Incremento della microcircolazione locale, utile a migliorare l’ossigenazione e il metabolismo del tessuto infiammato
- Riduzione della rigidità, migliorando la funzionalità dell’arto superiore
- Prevenzione delle recidive, agendo sulle cause biomeccaniche e infiammatorie della patologia
È una terapia adatta sia in fase acuta che nelle forme croniche refrattarie ad altri trattamenti conservativi.
Come si svolge il trattamento con ozonoterapia per epicondilite e epitrocleite?
Il trattamento prevede infiltrazioni locali di ossigeno-ozono nell’area del gomito interessata, con le seguenti caratteristiche:
- Infiltrazioni peri-tendinee mirate nei punti di inserzione dolenti
- Esecuzione eventualmente sotto guida ecografica, per una maggiore accuratezza nei casi complessi
- Cicli settimanali o bisettimanali, composti da 4–8 sedute in base alla gravità dei sintomi
- Possibile associazione con terapie fisiche e riabilitative, per accelerare il recupero
Il trattamento è ambulatoriale, ben tollerato e non richiede tempi di riposo prolungati.
L’ozonoterapia è un trattamento sicuro per epicondilite e epitrocleite?
Sì. L’ozonoterapia, quando effettuata correttamente, è una tecnica sicura, priva di effetti sistemici e ben tollerata anche da pazienti anziani o sportivi. Non comporta i rischi legati alle infiltrazioni cortisoniche e può essere ripetuta più volte, anche in caso di recidive.
È particolarmente utile nei pazienti che desiderano evitare l’intervento chirurgico e preferiscono una terapia biologica rigenerativa.
Quali sono gli effetti collaterali associati all’ozonoterapia?
Gli effetti collaterali sono rari e lievi. Possono comprendere:
- Modesto dolore al sito d’iniezione, autolimitato
- Sensazione di tensione o pressione nella zona trattata
- Lieve arrossamento cutaneo o gonfiore locale, che si risolve in poche ore
Non sono stati segnalati effetti collaterali gravi in letteratura quando il trattamento è eseguito da professionisti qualificati.
In quali casi l’ozonoterapia è controindicata?
Le controindicazioni all’ozonoterapia sono specifiche e vanno valutate durante la visita medica iniziale. In particolare:
- Gravidanza, per principio di precauzione, soprattutto nel primo trimestre
- Favismo (deficit di G6PD), in quanto l’ozono può indurre stress ossidativo ed emolisi in questi pazienti
- Ipertiroidismo non controllato, per la possibile attivazione metabolica
- Infezioni locali nella zona di trattamento, che vanno risolte prima di procedere
- Malattie autoimmuni in fase attiva, che richiedono una valutazione attenta e multidisciplinare
L’idoneità al trattamento viene sempre stabilita dal medico dopo anamnesi, esame obiettivo e, se necessario, esami integrativi.
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