Neuroma di Morton

Vuoi effettuare un trattamento di Ozonoterapia per la cura del neuroma di Morton a Milano?
San Babila Clinic vi aspetta con un team di esperti in ozonoterapia.

Trattamento del neuroma di Morton con ozonoterapia Milano

L’ozonoterapia è un trattamento medico innovativo che utilizza una miscela di ossigeno e ozono per stimolare i naturali processi di guarigione e rigenerazione dell’organismo. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche, antibatteriche, antivirali e immunomodulanti, favorisce l’ossigenazione dei tessuti, migliora la microcircolazione e contrasta lo stress ossidativo, contribuendo al benessere generale.

I protocolli sono personalizzati in base alle esigenze del paziente e prevedono diverse modalità di somministrazione: infiltrazioni locali (sottocutanee, intramuscolari o intra-articolari), autoemoterapia (prelievo e reinfusione di sangue ozonizzato), insufflazioni (rettali o vaginali) e applicazioni topiche (acqua o olio ozonizzati).

Questa terapia si è dimostrata particolarmente indicata nel trattamento del neuroma di Morton.

ozonoterapia per neuroma di Morton Milano

Che cos’è il neuroma di Morton?

Il neuroma di Morton è una neuropatia compressiva del nervo plantare comune, che si sviluppa principalmente tra il terzo e quarto metatarso del piede. Si tratta di un ispessimento fibrotico reattivo del nervo, dovuto a sfregamento cronico, traumi ripetuti o calzature strette. I sintomi più comuni sono:

  • Dolore bruciante o pungente all’avampiede, spesso irradiato alle dita
  • Formicolio o intorpidimento delle dita coinvolte
  • Sensazione di “sassolino nella scarpa”
  • Peggioramento del dolore con la deambulazione o scarpe strette

Nei casi cronici, può compromettere la mobilità e la qualità della vita, soprattutto nelle donne adulte.

Quali sono i benefici dell’ozonoterapia nel trattamento del neuroma di Morton?

L’ozonoterapia agisce direttamente sui meccanismi infiammatori e compressivi responsabili dei sintomi, offrendo numerosi vantaggi:

  • Riduce l’infiammazione del nervo, migliorando l’ambiente perineurale e la conduzione nervosa
  • Allevia il dolore neuropatico, grazie a un’azione analgesica diretta e indiretta
  • Riduce l’edema e la pressione locale, favorendo il rilassamento dei tessuti circostanti
  • Migliora l’ossigenazione e la microcircolazione del piede, con effetto rigenerante sulle strutture interessate
  • Può ritardare o evitare l’intervento chirurgico, soprattutto nelle fasi iniziali o intermedie della patologia

È particolarmente indicata nei casi in cui i trattamenti convenzionali (plantari, FANS, fisioterapia) non siano sufficienti.

Come si svolge il trattamento con ozonoterapia per il neuroma di Morton?

Il trattamento consiste in infiltrazioni locali di ozono nell’area intermetatarsale interessata. Le modalità operative prevedono:

  • Somministrazione con ago sottile, nella sede del neuroma, con o senza guida ecografica a seconda del quadro clinico
  • Sedute ambulatoriali, brevi e ben tollerate, generalmente a cadenza settimanale
  • Cicli di 4–6 infiltrazioni, con eventuali richiami a distanza se necessario

Il paziente può camminare immediatamente dopo il trattamento, evitando sforzi intensi nelle prime ore.

L’ozonoterapia è un trattamento sicuro per il neuroma di Morton?

Sì. L’ozonoterapia per il neuroma di Morton è una tecnica minimamente invasiva, sicura e priva di effetti sistemici, se eseguita da personale medico specializzato. Non comporta i rischi delle infiltrazioni cortisoniche ripetute, né le complicanze chirurgiche.

È adatta anche ai pazienti con comorbidità o intolleranze ai farmaci antinfiammatori.

Quali sono gli effetti collaterali associati all’ozonoterapia?

Gli effetti collaterali sono rari, lievi e transitori. I più comuni includono:

  • Dolore o fastidio temporaneo nel punto di iniezione
  • Lieve gonfiore locale o arrossamento, che regredisce spontaneamente
  • Sensazione di pressione o formicolio nei minuti successivi all’infiltrazione

Le reazioni gravi sono eccezionali se la procedura è eseguita con tecniche corrette e in ambiente sterile.

In quali casi l’ozonoterapia è controindicata?

Anche se ben tollerata, l’ozonoterapia è controindicata in alcune situazioni specifiche:

  • Gravidanza, soprattutto nel primo trimestre, per ragioni precauzionali
  • Favismo (deficit dell’enzima G6PD), che comporta un rischio di emolisi da stress ossidativo
  • Ipertiroidismo non controllato, per la possibile attivazione metabolica da parte dell’ozono
  • Infezioni locali in corso nella sede del trattamento
  • Patologie neurologiche o vascolari periferiche gravi, che richiedono valutazioni specialistiche

Un’accurata visita clinica iniziale consente di escludere controindicazioni e definire il protocollo terapeutico più adatto.

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