La grande auto emo-infusione (GAE) è una metodica avanzata di ossigeno-ozonoterapia sistemica che sfrutta le proprietà biochimiche dell’ozono per stimolare i meccanismi naturali di difesa e rigenerazione dell’organismo. Il trattamento prevede il prelievo di una piccola quantità di sangue venoso, che viene miscelato con una precisa concentrazione di ossigeno-ozono e successivamente reinfuso al paziente all’interno di un circuito chiuso sterile e sicuro.
Come ci spiega la dott.ssa Enrica Bruzzone – anestesista, ozonoterapeuta e specialista in terapia del dolore presso San Babila Clinic – questa procedura non si limita a riossigenare i tessuti, ma induce un precondizionamento da stress ossidativo in grado di potenziare la risposta cellulare e immunitaria.
Grazie alla sua potente azione antinfiammatoria, analgesica, detossinante e immunomodulante, la GAE trova applicazione in numerosi ambiti clinici: dalla terapia del dolore (ad esempio artrosi, lombosciatalgie, fibromialgia), al trattamento di patologie infiammatorie croniche, sindromi da fatica cronica e disturbi autoimmuni. È inoltre utilizzata con successo nel supporto allo sportivo e come coadiuvante nei trattamenti di medicina estetica e chirurgia ricostruttiva, grazie alla sua azione rigenerativa e anti-aging.
Il trattamento è ben tollerato, ha una durata media di 30-40 minuti e prevede cicli da 5 a 10 sedute a cadenza settimanale, quindicinale o mensile.
Presso San Babila Clinic, il trattamento è eseguito in ambiente medico controllato con apparecchiature certificate, garantendo la massima sicurezza.
I primi benefici si avvertono spesso già dopo le prime applicazioni, con un miglioramento del benessere psico-fisico generale. L’unica controindicazione assoluta è rappresentata dal favismo (deficit di G6PD), mentre altre condizioni – come gravidanza o disturbi endocrini – richiedono una valutazione medica preventiva.


